Skip to main content
Inquadratura ravvicinata ad angolo basso di un tappetino da fitness verde disteso su un pavimento in legno. Sopra il tappetino sono appoggiati due manubri azzurri da 1,5 kg. Sullo sfondo sfocato si vedono una fitball grigia e un ambiente domestico luminoso

Home gym 101: 3 attrezzi essenziali per allenarsi a casa

Allenarsi a casa è una scelta che è sempre più popolare tra gli amanti del fitness, anche anni dopo la fine della pandemia.
Per molte persone è diventato un modo per ritagliarsi uno spazio quotidiano in cui muoversi senza dover uscire e dover adattare gli impegni agli orari della palestra. In più, quando lo sport inizia a diventare un’abitudine radicata,, può nascere il desiderio di creare una piccola home gym per avere tutto sottomano. 

L’importante è non lasciarsi prendere la mano. È un po’ come quando si impara a cucinare e si vuole investire in uno splendido coltello professionale di fattura giapponese: può aiutarci a migliorare, ma prima dobbiamo padroneggiare le basi.

Quindi, meglio partire da una home gym essenziale, senza riempire la casa di attrezzi costosi o ingombranti che potrebbero non servirci. Già, ma… da dove partire? In questo articolo vediamo come impostarla in modo semplice, funzionale e salva spazio.

Perché scegliamo di allenarci a casa?

I motivi per cui scegliamo di allenarci a casa possono essere tantissimi: magari non ci piace l’ambiente iper-stimolante della palestra, oppure con l’arrivo dell’inverno sappiamo che non abbiamo voglia di sfidarlo solo per allenarci e preferiamo optare per una soluzione più comoda. Per alcune persone è una questione di tempo: conciliare lavoro, famiglia, impegni e allenamento diventa più facile se l’allenamento è a dieci passi dal divano. 

A questo si aggiunge un altro aspetto: il setup casalingo rende il fitness più accessibile. Non serve molto per una home gym essenziale (e presto capirai quali attrezzi sono davvero necessari!), e potrebbe essere più facile ammortizzare questi costi rispetto a un abbonamento annuale.
Basta davvero poco per costruire una routine, soprattutto quando il meteo ci fa venire voglia di fare solo il salto del divano e la luce sparisce alle cinque del pomeriggio.

Una cosa però va chiarita, perché ogni home gym deve partire dalla nostra sicurezza. Se non sappiamo eseguire correttamente un esercizio, meglio farsi seguire almeno le prime volte da un professionista. Bastano anche poche sessioni per imparare i movimenti base, evitare infortuni e costruire una tecnica solida, che possiamo replicare nella comodità di casa nostra.

Cose da valutare prima di creare la tua home gym

La costruzione di una home gym non richiede tanto spazi enormi, quanto una buona dose di consapevolezza. Prima di scegliere qualunque attrezzo è utile farsi qualche domanda per evitare acquisti inutili che finirebbero a prendere polvere in un angolo.

Quanto spazio abbiamo in casa?

È la prima domanda da porsi, perché definisce tutto il resto.

C’è chi può dedicare alla palestra casalinga un angolo fisso del soggiorno, o una parte del garage.
Altri invece dovranno montare e smontare lo spazio di allenamento ogni volta. Entrambe le opzioni vanno bene, l’importante è capire qual è la soluzione più realistica e pratica per noi.
Se il setup non può essere fisso per mancanza di spazio, gli attrezzi devono essere facilmente riponibili. Quindi, almeno per ora, meglio riporre in un cassetto il sogno di una abductor machine e partire da oggetti più maneggevoli, come un tapis roulant pieghevole o dei manubri.

Per fortuna, la tecnologia del fitness casalingo negli ultimi anni si è evoluta per adattarsi agli spazi ridotti. E poi c’è la luce: allenarsi in un punto luminoso è importante per la percezione dello spazio e anche per il nostro umore. Preferiresti allenarti in una cantina umida e ombrosa o davanti a una finestra? (Magari con le tende per preservare la privacy, ecco.)

Quali sono i nostri obiettivi di fitness?

Se ci stiamo allenando per tenerci in forma, a corpo libero o con poco carico, un kit essenziale è più che sufficiente.
Se invece stiamo iniziando un percorso più strutturato, addirittura con obiettivi agonistici, la home gym potrebbe cambiare nel tempo – o dovrai affiancarla a un allenamento con un professionista.
Non serve avere tutto subito: molte persone partono da tre o quattro elementi base, e poi aggiungono qualcosa quando si rendono conto che allenarsi in casa è la soluzione che preferiscono.

Quanto ci annoiamo?

Può sembrare una domanda poco pertinente, ma in realtà è fondamentale. Se tendiamo ad annoiarci con facilità, meglio puntare su più piccoli attrezzi che permettono di variare gli esercizi e creare una quantità virtualmente infinita di combinazioni. Se cambiare spesso stimoli è quello che ci serve per mantenere la costanza, è bene anche chiedersi se allenarci solo a casa sia una buona idea, e magari pensare di alternare con la corsa o qualche allenamento outdoor (e con qualche playlist a tema, che ne dici?).

Quanto spesso ci alleniamo (e quanto spesso andiamo in palestra)?

Se ci alleniamo raramente, investire subito in tanta attrezzatura rischia di essere prematuro e potrebbe essere più conveniente continuare con la palestra tradizionale, almeno finché l’abitudine non è radicata.

Al contrario, se ci alleniamo con costanza o la palestra è diventata un ostacolo per tempi, ritmi o distanza, la home gym diventa molto più utile. L’importante è essere sinceri con noi stessi: allenarsi a casa è comodo, ma richiede più disciplina. Per molte persone è la svolta, per altre no.
Per questo partire solo dagli attrezzi necessari permette di trovare il proprio equilibrio, senza buttare via soldi.

3 elementi essenziali per la tua home gym

Finalmente siamo arrivati alla parte più interessante! Per fortuna, per creare uno spazio di allenamento domestico non servono né un budget alto né uno spazio enorme.
Basta scegliere elementi versatili e adatti ai propri obiettivi. Qui trovi tre attrezzi salva spazio che funzionano per quasi qualsiasi tipo di allenamento, anche se sei all’inizio.

1. Cyclette o tapis roulant

La parte meno amata di ogni allenamento è spesso il riscaldamento, ma è essenziale, insieme al defaticamento.
Una cyclette compatta o un tapis roulant pieghevole risolvono il problema e permettono di inserire una sessione di cardio anche quando fuori fa troppo freddo per uscire.
Negli ultimi anni sono diventati molto diffusi i tapis roulant sottili, che possono stare sotto il letto o dietro una porta, e cyclette richiudibili. Occupano pochissimo spazio e sono perfetti se si vive in appartamento o se si preferisce mantenere un ambiente ordinato.

2. Kettlebell

Attrezzo spesso sottovalutato, il kettlebell permette di provare allenamenti che uniscono forza e cardio con un solo attrezzo. Dagli swing agli squat, dagli affondi al lavoro sul core: è estremamente versatile e funziona sia per chi è all’inizio sia per chi ha maggiore esperienza.
Dato che esiste in vari pesi, possiamo scegliere quello più adatto e aumentare gradualmente. È compatto, non occupa molto spazio e dura praticamente per sempre (e il fatto che sia spesso gommato permette di non distruggere il pavimento, se cade). Per chi vuole una home gym che permetta di lavorare anche sugli allenamenti di potenza, il kettlebell è quasi obbligatorio.

3. Manubri, corda e step: il trio salva spazio

Ok, abbiamo barato con un tris, ma c’è una ragione.
Un set di manubri, una corda regolabile e uno step sono tre alleati perfetti per costruire una routine varia senza necessità di macchinari grandi.

I manubri servono per tonificare e lavorare sulla forza. Esistono anche in versioni regolabili e fanno risparmiare molto spazio. La corda è uno strumento utilissimo per il cardio, inoltre è portatile e regolabile in lunghezza.
Lo step, infine, permette di lavorare sulle gambe, sulla resistenza e sulla coordinazione. Se è regolabile in altezza, lo si può adattare per usarlo in esercizi diversi.

Infine, due elementi basilari fanno la differenza: il tappetino e la fascia elastica. Il tappetino permette di allenarsi senza scivolare e senza stressare troppo schiena e articolazioni contro il pavimento (soprattutto in inverno, quando fa più freddo).
La fascia elastica aiuta con la mobilità, lo stretching e il defaticamento, ma può essere usata anche negli esercizi di rinforzo.

Come vedi, non serve un algoritmo complicato per progettare una home gym funzionale e personalizzata: basta creare uno spazio coerente con le tue esigenze e i tuoi obiettivi.
Nel tempo può evolversi, probabilmente aggiungerai o toglierai qualcosa per adattarlo alla tua crescita sportiva. L’importante è che sia un ambiente che ti inviti a muoverti e a prenderti cura di te.
Qual è la tua esperienza con l’home gym e che consigli daresti a chi vuole iniziare?


Scopri i prodotti GFF – Go for fit

Lorem ipsum dolor sit amet., Lorem ipsum dolor sit amet., Lorem ipsum dolor sit amet.