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Cosa mangiare quando fa troppo caldo per allenarsi
L’estate può essere la stagione ideale per muoversi di più, ma ci sono giorni in cui l’afa rende anche una semplice passeggiata faticosa. Allenarsi con temperature elevate può mettere sotto stress il corpo, aumentando il rischio di disidratazione, colpi di calore e cali di pressione, quindi quando fa troppo caldo fai attenzione se vuoi fare una sessione di training all’aperto! Questo non significa però rinunciare del tutto a fare un po’ di sport: l’alimentazione giusta può aiutarti a mantenere l’energia, anche quando decidi di mettere in pausa gli allenamenti più intensi e opti per una semplice passeggiata veloce al parco (ma sempre con la borraccia piena e i sali minerali a portata di mano, eh?). Ecco qualche suggerimento per sapere sempre cosa mangiare quando fa troppo caldo.
Perché il caldo ci affatica e diminuisce il senso di fame?
Quando fa molto caldo, il corpo lavora di più per mantenere la temperatura interna stabile. La sudorazione aumenta, con una conseguente perdita di liquidi e sali minerali come sodio, potassio e magnesio. Anche l’appetito tende a ridursi, ed è qui che sentiamo il desiderio di nutrirci solo di cibi leggeri e freschi (ad esempio aumentando la quantità di frutta). In questi momenti, è importante scegliere alimenti che idratino, reintegrino e forniscano energia senza pesare sullo stomaco.
Insomma, buona la parmigiana di melanzane, ma magari non a Ferragosto prima di una corsetta.
La priorità assoluta quando fa molto caldo è mantenere una buona idratazione, per non andare incontro a fastidi che possono diventare pericolosi.
L’Istituto Superiore di Sanità raccomanda di bere regolarmente durante la giornata, anche senza percepire sete, e di includere nell’alimentazione cibi naturalmente ricchi di acqua.
Alcuni esempi ideali sono anguria, melone, cetrioli, pomodori, insalata come la lattuga. Questi alimenti non solo rinfrescano, ma apportano vitamine e minerali che supportano il buon funzionamento muscolare e nervoso. Abbinare frutta e verdura a proteine leggere, come yogurt greco o formaggi freschi, può trasformare un semplice spuntino in un pasto bilanciato mantenendolo leggero.
Cosa mangiare quando fa caldo e ci alleniamo di meno?
Per prima cosa, sottolineiamo che qualche giorno di stop, o di allenamenti blandi, non segneranno la fine della tua relazione con il fitness. Anzi, potrebbero farti arrivare all’autunno con ancora più grinta! L’importante è ricordarsi che, anche se si sospendono gli allenamenti intensi, le proteine restano fondamentali per preservare la massa muscolare.
Quando fa caldo e dobbiamo scegliere cosa mangiare, è meglio preferire fonti proteiche leggere e digeribili: pesce azzurro, tacchino, latticini freschi o alternative vegetali come legumi e tofu (magari frullati e spalmati su una fetta di pane appena tostato). I pasti freddi, come insalate di quinoa con legumi e verdure, sono facili da preparare e ci permettono anche di non accendere i fornelli, che con questo caldo è un vantaggio in più. E per gli spuntini e le colazioni, ci sono anche i nostri snack!
Anche i carboidrati non vanno lasciati in un angolo, soprattutto se integrali. Un’ottima opzione estiva è l’insalata di farro con pomodorini, zucchine grigliate e mozzarella, condita con un filo di olio extravergine di oliva. Oppure, se non vuoi neanche accendere un fornello piccolo, il couscous è un’alternativa perfetta e veloce.
Non dimentichiamo infine i grassi, presenti in olio d’oliva, frutta secca e semi. Le noci e le mandorle, ad esempio, forniscono anche magnesio, minerale che aiuta a dissipare la sensazione di stanchezza.
Anche gli omega-3 del pesce azzurro, come sgombro e sardine, hanno un ruolo protettivo sul sistema cardiovascolare, particolarmente importante nei periodi di caldo estremo, quando il cuore lavora di più per regolare la temperatura corporea.
Quando l’afa toglie la voglia di cucinare, gli spuntini possono diventare il fulcro dell’alimentazione quotidiana. Alcune combinazioni pratiche e nutrienti sono yogurt greco con frutta fresca e semi di chia, hummus con bastoncini di carota, smoothie di latte proteico, banana e frutti di bosco, o ancora pane integrale con avocado (o burro di frutta secca) e pomodorini.
Questi snack bilanciano carboidrati, proteine e grassi, aiutando a evitare cali di energia durante la giornata.
Uno dei rischi nei periodi di caldo è compensare la riduzione dei pasti principali con eccessi di gelati, bibite zuccherate o alcolici, che possono disidratare ulteriormente e aumentare l’apporto calorico senza fornire nutrienti. Pianificare i pasti in anticipo, preparando porzioni di insalate di cereali, frutta già lavata e spuntini proteici, aiuta a fare scelte più consapevoli, gustose e anche pratiche, senza rinunciare a un’alimentazione sana e completa.
Non allenarsi per qualche giorno o settimana a causa del caldo non compromette la forma fisica, se si mantiene uno stile di vita attivo e un’alimentazione equilibrata. Piccoli accorgimenti, come camminare in orari freschi, fare stretching in casa o nuotare al mare, possono mantenere il corpo in movimento senza stressarlo. L’alimentazione diventa in questo periodo un vero strumento di benessere: idratante, nutriente e calibrata sui ritmi estivi.